David di Donatello 2026: Appello del cinema italiano

il Presidente Mattarella accoglie ufficialmente l'appello unanime del cinema italiano per la stabilità del settore e la dignità di tutti i lavoratori e le lavoratrici che ne fanno parte. 

ROMA, 5 maggio 2026 – Durante la cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello 2026, tenutasi presso il Palazzo del Quirinale, Piera Detassis – Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – ha letto in diretta su Rai Uno l’estratto di una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, firmata da tutte le associazioni di categoria del settore cinema e audiovisivo - che rappresentano complessivamente oltre 120.000 lavoratori e lavoratrici.

«I governi si alternano, il cinema resta. Ha un respiro più lungo, una memoria più profonda. - si afferma nel passaggio citato - Per questo chiediamo ancora una volta, e con una voce sola, che il confronto con le istituzioni sia reale, aperto e costruttivo. Un confronto che eviti che ogni segnale di allarme si trasformi in uno scontro ideologico, e si concentri sul trovare insieme al più presto regole condivise per garantire la stabilità e l’equilibrio dei sostegni pubblici al settore, e soprattutto la dignità di tutti i lavoratori e le lavoratrici che ne fanno parte. Perché non c’è Italia senza Cinema.»

Nel discorso ufficiale che ha chiuso la cerimonia, Sergio Mattarella ha dichiarato: «Oggi la comunità del cinema manifesta una diffusa preoccupazione per il futuro. Abbiamo poc'anzi ascoltato la Presidente Detassis. A questo riguardo ho ricevuto a letto anch'io con vero interesse un documento delle associazioni del settore cinema e audiovisivo. Sono certo, anche avendo ascoltato le parole del Ministro Giuli, che si riuscirà a trovare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze».

Ecco a seguire il testo completo della Lettera al Presidente della Repubblica. In calce, l’elenco completo delle associazioni di categoria del settore cinema e audiovisivo che hanno aderito.


LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
In occasione della cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi David di Donatello 2026

Il cinema è un linguaggio universale, una lingua comune che, nel caso italiano, ha contribuito a diffondere nel mondo la nostra identità, la nostra cultura, il nostro immaginario. Oggi, nell’epoca della distribuzione globale, dello streaming e dell’intelligenza artificiale, il suo ruolo è ancora più prezioso.

Noi che ogni anno partecipiamo a questa straordinaria festa dei David di Donatello, abbiamo una responsabilità importante. Quella di ricordare a tutti che i professionisti e le professioniste in questa sala sono solo la parte più visibile di una realtà articolata.

Migliaia di sceneggiatori, sceneggiatrici, registe, registi, compositori, compositrici, adattatori, adattatrici, attori, attrici, artisti dell’animazione e degli effetti speciali, tecnici, maestranze, esercenti cinematografici, operatori e organizzatori di manifestazioni cinematografiche.

Lavoratori e lavoratrici autonomi e discontinui che ancora oggi combattono per vedersi riconosciuti diritti che dovrebbero essere di tutti: disoccupazione, congedo parentale, malattia, pensione. Professionisti e professioniste senza tutele, senza contratti aggiornati, senza certezze.

Come senza certezze si trovano ad operare i nostri produttori e produttrici, confrontandosi con l’instabilità delle risorse, e normative sempre in evoluzione.

I governi si alternano, il cinema resta. 

Ha un respiro più lungo, una memoria più profonda.

Per le istituzioni, il cinema è uno dei tanti ambiti di intervento; per noi è la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra ragione di esistere.

Ma cinema, animazione e documentario sono soprattutto un bene comune della Nazione, fatto di opere che contribuiscono in maniera essenziale alla costruzione del nostro immaginario collettivo, rispondendo ad un altro diritto fondamentale: quello degli spettatori a fruire di una narrazione del Paese, e del mondo, tanto più realistica quanto più plurale, diversificata, e libera.

Per questo chiediamo ancora una volta, e con una voce sola, che il confronto con le istituzioni sia reale, aperto e costruttivo.

Un confronto che eviti che ogni segnale di allarme si trasformi in uno scontro ideologico, e si concentri sul trovare insieme al più presto regole condivise per garantire la stabilità e l’equilibrio dei sostegni pubblici al settore, e soprattutto la dignità di tutti i lavoratori e lavoratrici che ne fanno parte.

Un settore più equo, più ascoltato, più sostenuto, che abbia al centro l'aspetto creativo e non solo quello finanziario. Perché il cinema non sia solo industria, non sia solo intrattenimento, ma sia memoria, identità, futuro.

A nome di tutto il Cinema italiano rivolgiamo questo appello a lei, Signor Presidente, che non ha mai mancato di sottolineare la centralità della Cultura nello sviluppo civile e democratico del Paese, e alla Politica per ricordare che prendersi cura di questo settore significa prendersi cura del Paese.

Perché non c’è Italia senza Cinema.


Coordinamento Autori e Autrici:  100autori Associazione della autorialità cine-audiovisiva / ACMF Associazione Compositori Musica per Film / AIDAC Associazione Italiana Dialoghisti Adattatori Cinetelevisivi / AIR3 Associazione Italiana Registi / ANAC Associazione Nazionale Autori Cinematografici / WGI Writers Guild Italia.

APIC Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio

Cartoon Italia Associazione Nazionale Produttori d'Animazione

DOC/it Associazione Documentaristi Italiani

Unione Produttori ANICA Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali

AGIS Associazione Generale Italiana dello Spettacolo

ACEC Associazione Cattolica Esercenti Cinema

ANEC Associazione Nazionale Esercenti Cinema

FICE Federazione Italiana Cinema d'Essai

AFIC Associazione Festival Italiani di Cinema

SLC CGIL Sindacato lavoratori della comunicazione

FISTEL CISL Federazione Sindacale Informazione, Spettacolo e Telecomunicazioni

UILCOM UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione

Artisti 7607

RAAI Registro Attrici Attori Italiani

AIC Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica

ASC Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori

AMC Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo

ANTEPAC Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri del Cineaudiovisivo

ASIFA Italia Association Internationale du Film d'Animation Italia

AVFX Associazione Effetti Visivi

UICD Unione Italiana Casting Directors

LARA Libera Associazione Rappresentanti di Artisti

ASA Agenti Spettacolo Associati

ACS Associazione Creatori di Suoni

ACT Associazione Cinematografica Trentina

AFS Autori della Fotografia di Scena

AIARSE Associazione Italiana Aiuto Registi Segretarie di Edizione

AITR Associazione Italiana Tecniche e Tecnici di Ripresa

APAI Associazione del Personale di Produzione Audiovisivo Italiano

APMAL Associazione Professionisti e Maestranze dell’Audiovisivo in Lombardia

AS.N.A.C Associazione Nazionale Amministratori Cinetelevisivi

Autori di Immagini

Emic2004 Associazione Nazionale Elettricisti e Macchinisti del Settore Cineaudiovisivo

WiFT&M Italia Women in Film, Television & Media Italia



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